Thursday, June 16, 2011

Incapacità.

Più passail tempo più mi sento incapace.
Questa incapacità è riferita ai sentimenti. Come scrissi ormai innumerevole tempo fa, ho perso quel qualcosa che rende tutto più saporito e ti da' la spinta per andare avanti, per fare le tue scelte.
Così, io mi trovo qui incapace di provare sentimenti e sentirmi davvero viva.
Ho mollato tutte le cose che facevo prima. Fino a due anni fa ero l'essere umano più impegnato della terra. Avevo mille interessi e mi tuffavo in mille attività. Conoscevo persone, collaboravo a cose.

Amavo.

E, tutto sommato, mi sentivo amata, o per lo meno ero convinta di esserlo.

Spesso mi torna alla mente quella telefonata che feci davvero con sentimento.
"Ti amo." dissi. Poi aggiunsi col mio solito fare timiduccio ed un po' bambino che anche tu me lo dicessi. Non volesti. Gente in auto, dicesti.
Non vedevo l'ora di vederti. Mi mancavi. Terribilmente.
Ti desideravo.
Eri la mia vita.

Poi dovettero passare due settimane prima che questi miei desideri potessero avversarsi. Sì, per avere la tragica notizia.
La notizia che ha frantumato completamente la mia vita.
Che ha dissolto tutti i miei sogni, le mie speranze, i miei desideri, la mia voglia di vivere.
E dire che il giorno prima ti avevo anche già comprato il regalo d'onomastico.
Con ben un mese d'anticipo.

Quel regalo ormai da due anni ammuffisce su un ripiano della mia libreria, nella mia camera a casa dei miei. Non vedevo l'ora di dartelo. Una volta tanto che avevo trovato cosa regalarti ben prima che fossimo vicini alla festa.
A proposito, tra qualche giorno sarà di nuovo il tuo onomastico. Spero che ti venga una superdiarrea atomica e tu debba stare 4 giorni chiuso in casa senza poter vedere nessuno.
E che la tua ragazza attuale stia male in ospedale per la durata della tua diarrea e tu non possa andare neanche a trovarla.
Sì, un po' di male e sofferenza anche agli altri non farebbe male. Visto che io sono sempre buona e gentile con tutti. Aiuto sempre il prossimo. E ho riguardo per le cose altrui.
Basta. Soffrite.
Soffrite.
Soffrite.
Soffrite.
Soffrite tanto.
Così come io soffro e sono disperata da due fottuti anni e passa.

Ce la sto mettendo tutta, cazzo.
E non c'è nessuno a fare il tifo per me. Nessuno.

Come se non bastasse, qualche giorno fa sono stata ad una festa ed ho dormito a casa di amici.
Mi hanno prestato un pigiama. O meglio, una maglietta ed un pantaloncino.
Vuoi sapere che cazzo c'era scritto sulla maglietta?
"Muori figlio di puttana".
No, scherzo.
Sulla fottuta maglietta c'era scritto, tra le varie puttanate nerd, "I'm Luigi", con altri riferimenti a videogiochi e cazzate così.
Certo, non è colpa di nessuno se la maglietta citava l'amico di SuperMario ma per me quel fottuto nome ha creato un trauma che non mi ha fatto chiudere occhio.

E credo che se dovessi rivederti, prima ti pesterei a sangue per tutte le cose cattive che mi hai detto negli ultimi mesi. E per la grande sofferenza sopportata nel metter punto e nel dover addirittura presentare quella tesi di laurea che stavo portando avanti PER TE e non di certo per me. Non ci volevo andare alla specialistica e lo sai bene. E non me ne fotteva in cazzo della laurea se non poi averti al mio fianco nel momento in cui l'avrei discussa.
E dopo averti pestato, allora e solo allora ti abbraccerei come se tutto questo tempo di strazio e sofferenza non fosse mai esistito.

E non so neanche se ciò accadrà mai.
Non accadrà.
Perché sei un deficiente ed io ti ho sovraestimatoquando ho perso la testa per te.
E poco importa se io per te ho sempre provato sentimenti puri. I tuoi evidentemente non lo erano. E se ripenso a quante volte mi abbracciavi dicendo d'amarmi e che temevi che un giorno io ti avrei abbandonato. Invece sei tu che mi hai scacciata via. E per orgoglio mi sono allontanata.
Ma ho sempre fatto in modo che tu potessi facilmente contattarmi.

Ora sono incapace di provare sentimenti.
Quando guardo un ragazzo lo guardo in modo estremamente superficiale.
E guarda un po' il caso alla fine fisicamente quelli che ritengo interessanti ti somigliano.
Ma se non la pensano per nulla come te non mi piacciono, mi sembra per nulla interessante.
Se invece hanno pensieri affini ai tuoi mi irritano, perché quelle parole "sono tue" e non deve permettersi nessuno di usalre.

E per così dire io vago senza meta alla ricerca di una persona che non esiste, o meglio esiste perché sei tu, ma non avendoti non esisti.

Ho smesso di disegnare. Anzi, ci ho provato a non smettere.
E' una settimana che ci provo. Appena metto la matita sul foglio ed inizio a lasciare delle tracce, una fitta al polso mi costringe a smettere. Fisso il foglio bianco. Guardo nel vuoto. Non ha più senso disegnare. Non voglio più disegnare.
Se tu non guarderai i miei disegni, non disegnerò più.

Basta.
Datemi un'altra me stessa.
Voglio avere un'altra vita.
Perché non riesco a resettare tutto e cominciare davvero da zero?

2 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Dopo due anni é da egoisti volere ancora una cosa che farebbe piacere solo a te..visto che il tuo ex compagno non ti vuole..il tuo bene é il tuo solamente e devi pensarci da sola..lui pensa al suo e non c?è spazio per te.

Sunday, June 19, 2011 2:03:00 AM  
Blogger siemgirl said...

sarebbe stato carino se questo commento anonimo avesse avuto una firma, almeno da sapere se è una persona qui per caso o se è una persona che conosco per qualche via traversa. ad ogni modo, chiunque provi sentimenti è egoista. per questo motivo è meglio essere egoisti che non aver affatto sentimenti. anche se non avere sentimenti sarebbe più facile!

Sunday, June 26, 2011 1:05:00 AM  

Post a Comment

<< Home